Altri giochi

Uno screenshot dell'avventura testuale La valle incantataChe fare dopo aver finito Darkiss 1, Darkiss 2 e Sogno di Sangue? Le possibilità per continuare a esplorare il magico mondo dell’interactive fiction sono innumerevoli, sia in italiano che in inglese, e quasi tutte gratuite. Da una parte ci sono i classici degli anni 80, l’età dell’oro delle avventure testuali, dall’altra i giochi più moderni, e spesso multi piattaforma, della cosiddetta “era Internet”, alla quale appartengono anche i miei, che ovviamente segnalo per primi 🙂

  • Nel mondo di Ayon (giallo, 2013)

    Un giallo tinto dei mille colori della street art, per dimostrare che i writer non sono “teppisti che imbrattano le città”, ma artisti che riqualificano le aree degradate dei tessuti urbani. Protagonista della storia, che propone una rocambolesca indagine giornalistica tra i graffiti e i murales di un malfamato ghetto di periferia, lo scapestrato Vincent Morgan, urban reporter a caccia delle prime opere di Ayon, artista dello spray divenuto improvvisamente famoso. Per realizzare il suo scoop, Vincent dovrà recupere le foto di sei murales e le registrazioni di tre interviste a persone che hanno avuto a che fare con lui. Un’impresa tutt’altro che facile, vista la pericolosità dell’ambiente di periferia e la diffidenza della gente che ci vive.

    Segnalato da La Repubblica XL, Game Republic, Softonic, Inside The Game, Adventure’s Planet, Linux Pro, Games4all, Mentelocale, Kult Underground, Tecnik Geek, Altri Bit, Street Art Attack

    Grado di sfida: medio – Area di gioco: limitata

    Sito: http://ayon.marcovallarino.it

  • Enigma (fantascienza, 2001)

    Un delirante vortice di pericolo e intrigo, da cui potrai uscire solo dopo molte peripezie. Ti svegli in una spoglia camera bianca, senza ricordare più niente di te e del tuo passato. Una volta aperta la massiccia porta blindata che ti tiene prigioniero, inizierai a esplorare una misteriosa casa piena di mostri e trappole micidiali. La tua razionalità sarà messa a dura prova da uno scenario folle e inquietante, in cui niente è ciò che sembra e ogni azione può condurre a una morte orrenda. Passo dopo passo, dovrai trovare la via di uscita facendoti strada tra minacciosi serial killer, vampiri assetati di sangue, robot incendiari, pazzi furiosi, computer megalomani, passaggi segreti, labirinti, vicoli ciechi e cose ancora più assurde e pericolose.

    Vincitore del Premio Avventura dell’anno 2001 – Segnalato da The Games Machine, Lega Nerd, Softonic, OldGamesItalia, Creepy Fiction

    Grado di sfida: difficile (ma con help in linea) – Area di gioco: media

    Sito: http://enigma.marcovallarino.it

  • Il giardino incantato (fantasy, 1995)

    Lussureggiante fantasy ambientato in un arcano territorio pieno di misteri e pericoli, in cui si deve addentrare l’intrepido guerriero Aragon Smith, alla ricerca della sua amata Julia. La ragazza è stata rapita in circostanze misteriose da un potente mago che vive nella torre di platino, fiabesca e inaccessibile dimora che si trova al centro dell’immenso giardino incantato, tra boschi, foreste, deserti, praterie, fiumi, stagni, paludi, voragini, grotte, labirinti che attendono solo di essere esplorati.

    Segnalato da The Games Machine, Fantasy Magazine, True Fantasy

    Grado di sfida: medio – Area di gioco: estesa

    Sito: http://giardino.marcovallarino.it

  • Sfida all’ignoto (azione, 1995)

    Un classico del 1995 scritto col Modulo Base di Colombini e recentemente restaurato in Z-Code per rinnovare la sfida dell’uomo alle forze della natura (e in questo caso della sfiga). Dopo essere scampato a un disastro aereo, il copywriter Stephen Brush, giovane creativo più abituato a usare il cervello che i muscoli, dovrà trovare il modo di tornare alla civiltà addentrandosi tra i pericoli e i misteri dell’isola su cui è finito, esplorando giungle impenetrabili, spiagge assolate, scogliere a picco sull’oceano, grotte, vulcani e le rovine di una antica civiltà.

    Grado di sfida: impegnativo – Area di gioco: estesa

    Sito: http://avventuretestuali.xoom.it/sfida.html

  • Salvate lo Stregatto (umoristico, 2013)

    Avventura per principianti pensata per introdurre gli stilemi dei videogiochi testuali nelle scuole e avvicinare in modo creativo i più giovani al mondo della lettura e della scrittura. La storia, ambientata in un piccolo centro cittadino, è un mini giallo umoristico e vede il giocatore impegnato nella ricerca di un gatto scomparso, che rischia di diventare una pelliccia. Lo zip del gioco contiene anche il codice sorgente del programma, utile per chi vuole imparare a scrivere avventure in Inform 6.

    Grado di sfida: facile – Area di gioco: ridotta

    Sito: http://avventuretestuali.xoom.it/stregatto.html

  • Zigamus: gli Zombi al Vigamus

    Avventura umoristica che ho scritto per gli amici del Vigamus, il museo del videogioco di Roma. Il protagonista deve fronteggiare un’invasione di mostri mangiacervelli, utilizzando come armi i gadget e i cimeli sparsi per le sale del museo, insieme a qualche trucco del mestiere.

    Segnalato da Repubblica TV, Horror Magazine, Games Village, Mentelocale, Il Secolo XIX, Freeware Files

    Grado di sfida: facile – Area di gioco: limitata

    Sito: http://www.freewarefiles.com/Zigamus-Zombies-at-Vigamus_program_109689.html

Giochi di altri autori

Per quanto riguarda i giochi degli altri autori sono sicuramente da provare, tramite l’emulatore DosBox, i grandi classici di Enrico Colombini, autore di Avventura nel Castello che nel 1982 è stata la prima avventura testuale in lingua italiana, ma anche e soprattutto di Apprendista stregone, capolavoro del fantasy dall’ambientazione e dallo stile eccellenti, nel quale il giovane e scapestrato protagonista dovrà imparare l’arte della magia dalla natura che lo circonda, per cercare di salvare il suo mondo da una imminente catastrofe.

Un altro autore che ha fatto storia negli anni 80 è Bonaventura Di Bello, le cui stupende avventure testuali per Commodore 64 e Spectrum, scritte in linguaggio macchina con il potente editor The Quill, hanno imperversato per mesi in edicola, sulle riviste Explorer e Viking. Oggi si possono (ri)giocare con l’emulatore Vice e molte sono ottime per impratichirsi col genere, come I misteri di Villa Parson, L’occhio del Condor, L’isola della paura, La rosa scarlatta, Mythos, Bucaneer.

Anche per lo Spectrum sono uscite molte belle avventure, quasi tutte pubblicate dalla rivista Load’n’Run. Tra le tante che ho giocato grazie all’emulatore ZX Spin mi sono piaciute moltissimo Oriental e Morg di Mauro Trabisondi, dalle ambientazioni esotiche e originali e i puzzle molto ben congegnati, e l’avvincente La Foresta di Cristiano Cremonini.

L’era Internet

Venendo ai giorni nostri, un gioco che mi è piaciuto tantissimo è il fantasy umoristico Lo scettro di Terkhen di Gabriele Lazzara e Carmelo Paterniti, un kolossal da oltre 100 locazioni, in cui si interpreta l’aspirante mago Ogul alle prese con i primi incantesimi e la ricerca di un antico manufatto.

Sul fronte del fantasy si distingue anche Paolo Lucchesi con La pietra della luna, avventura molto ben strutturata e congegnata (e dotata anche di grafica nella versione più recente) che propone una sorta di indagine magica tra i misteri di una antica vallata, in cui dimora una mostruosa entità. In coppia con l’autore di giochi di ruolo Roberto Grassi, Lucchesi ha scritto anche il noir Beyond, illustrato da Alessandro Peretti, che ruota intorno a una serie di sinistri omicidi e sparizioni.

Nel segno del pulp è invece Uno zombie a Deadville di Tommaso Caldarola, in cui il giocatore deve aiutare un orrido morto vivente a soddisfare i suoi insani appetiti. Un altro classico è l’umoristica Non sarà un’avventura di Roberto Barabino, che utilizza come sfondo una affollata spiaggia di Genova, da passare letteralmente al setaccio per trovare le biglie necessarie a convincere un bambino a farsi invitare alla festa della sorella (da rimorchiare).

Segnalazioni di merito anche per Leonardo Boselli, che ha ambientato il suo apprezzato esordio nel mondo della narrativa interattiva, Aladino e le perle di saggezza, in un esotico scenario da Mille e una notte, e Francesco Cordella, che per il noir Flamel ha scelto un misterioso contesto chiamato Mondo del piacere. Cordella ha firmato anche alcuni interessanti one room game ovvero avventure ambientate in una sola locazione (un genere che andava di moda qualche anno fa…) tra le quali spiccano il thriller sincopato Kazan e il vivace omaggio alla Odissea di Omero L’avventura del Ciclope.

Negli ultimi anni è salito alla ribalta pure Valentino Bartalesi, con alcune avventure illustrate scritte per Dos e Windows con il tool Mystery Adventure Creator di Paolo Lucchesi. La più recente (2012) è il giallo fantascientifico Mars Station.

L’exploit più applaudito della comunità italiana di autori di interactive fiction porta però la firma del fiorentino Marco Innocenti, che nel 2012 è stato il primo italiano a vincere la prestigiosa IF Comp, considerata come una sorta di campionato mondiale dei videogiochi testuali, con l’avventura in inglese Andromeda Apocalypse.

Più recentemente si è affacciato sulla scena dei videogiochi testuali anche Mariano Sassi, che sul portale OldGamesItalia ha presentato la sua prima avventura di genere “meditativo” e surreale La vita? Non venitemi a parlare della vita che ha subito fatto incetta di commenti positivi. Pochi mesi dopo, Sassi ha pubblicato anche il fantasy Manca solo un verso a quella poesia (prima parte di una trilogia), mentre Flavio Gavagnin ha rilasciato l’horror Slenderman l’incubo e Giancarlo Personeni il noir La volontà dei morti.

Nel 2016, Paolo Lucchesi è tornato alla ribalta con una nuova avventura: Dietro l’angolo, avvincente storia urban fantasy caratterizzata da un’innovativa interfaccia testuale punta e clicca realizzata con una speciale libreria di Inform 6.