Darkiss 1: il risveglio

La sala dei ragni, una delle stanze del rifugio di Martin Voigt

Il primo capitolo della saga di Darkiss è dedicato al risveglio del vampiro Martin Voigt. Riportato in vita da una forza misteriosa, il mostro succhiasangue deve uscire dal sotterraneo in cui si trova suo malgrado imprigionato.

Quello che per secoli era stato il suo rifugio segreto è diventato, dopo la sortita dei cacciatori di vampiri che lo hanno ucciso, una gigantesca trappola, in cui ogni stanza può nascondere un trabocchetto mortale, viste anche le precarie condizioni di Martin, che dopo il lungo sonno deve al più presto trovare una preda per placare la sete di sangue e riacquistare le forze necessarie a dare inizio alla sua vendetta.

L’ambiente è descritto minuziosamente e, partendo dalla cripta del vampiro, il luogo più oscuro del sotterraneo, si possono visitare camere piene di pipistrelli, serpenti, ragni, una attrezzata sala delle torture, una biblioteca che trabocca di volumi di magia nera, una angusta cella tappezzata di misteriosi graffiti, una blindatissima sala del tesoro e ovviamente qualche passaggio segreto, che aspetta solo di essere scoperto.

Ad animare la lugubre avventura, in cui comunque non mancano elementi umoristici, ci sono anche “mostruosi” incontri con demoni infernali, anime dannate e altri vampiri, che al momento opportuno interverranno per togliere Martin dai guai e permettergli di raggiungere la via di uscita.