Darkiss 2: viaggio all’inferno

A differenza della precedente storia, ambientata in un claustrofobico sotterraneo disseminato di trappole micidiali, Darkiss 2 propone uno scenario di gioco più vasto e in buona parte “all’aperto”.

Dopo aver ritrovato l’amata Lilith allo Yoshiwara Club, Martin Voigt riceverà dalla vampira madre l’incarico di recarsi nella dimensione infernale di Ovranilla, per incontrare le sacerdotesse del dio Valmar e ottenere il loro supporto nella attuazione del piano di conquista destinato a sottomettere l’intero genere umano alle forze delle tenebre.

La missione di Martin si svolgerà in uno scenario da incubo, tra oscure foreste, putride paludi, terrificanti picchi montuosi, desolate pianure e luoghi ancora più spaventosi, in cui sarà fondamentale imparare a padroneggiare le tecniche di trasformazione, che permetteranno al vampiro di assumere la forma di pipistrello, lupo o nebbia per superare i tanti ostacoli che incontrerà sul suo cammino.

In giro per Ovranilla, oltre a mostri ancora più potenti e malvagi di lui, Martin Voigt incontrerà anche qualche vecchia conoscenza. Non tutti però saranno disponibili ad aiutarlo a raggiungere i suoi sinistri scopi, e ci sarà pure qualcuno ansioso di regolare un conto in sospeso. Per trovare qualche prezioso alleato, il vampiro potrà comunque contare sulla capacità di ipnotizzare chiunque incroci il suo sguardo, un potere che gli permetterà di piegare alla sua volontà i bizzarri abitanti di Ovranilla e sfruttarne le particolari abilità.

Chi riuscirà a terminare con successo l’avventura, tornando sano e salvo da Lilith, potrà visitare la sezione segreta del gioco e scrivere il proprio nome nello Yoshiwara Club. Chi invece dovesse rimanere bloccato, potrà chiedere aiuto direttamente a marco.vallarino @ gmail.com oppure su Facebook.