Ipernarrativa, la nuova frontiera dello storytelling secondo Bonaventura Di Bello

ipernarrativaBonaventura Di Bello è tornato. Il leggendario autore delle avventure testuali per Spectrum 48, Commodore 64, MSX che negli anni 80 venivano pubblicate sulle cassettine allegate alle riviste Epic 3000, Explorer, Viking, ha annunciato l’uscita di un libro dedicato alla ipernarrativa, termine che si propone di raggruppare sotto un’unica definizione i vari tipi di narrativa interattiva o non deterministica proposti nel corso della lunga (e sempre vivace) vita del genere.

Di Bello torna a occuparsi di game design orientato all’opera letteraria, dopo aver scritto e pubblicato negli anni diversi manuali tecnici, molti dei quali dedicati al web design e in particolare al CMS WordPress, nella convinzione che la narrativa interattiva, o iper, sia una delle forme d’espressione più interessanti per gli autori di oggi, oltre che di domani. Del resto, in un’epoca in cui si vendono sempre meno libri “normali” e anche la realtà degli ebook stenta a decollare, giocare con le storie è senz’altro un ottimo modo per richiamare l’attenzione degli utenti verso le potenzialità della parola scritta.

Il testo, intitolato Iper-Narrativa – Creare e Pubblicare Romanzi e Racconti Ipertestuali: Dall’INTERACTIVE FICTION all’HYPERTEXT FICTION, è disponibile su Amazon sia in formato cartaceo che in ebook ed è affiancato da Il segreto dei Wilkinson, un’opera dimostrativa che Di Bello ha progettato per presentare il suo nuovo sistema di scrittura interattiva, realizzato con OpenOffice Writer, Calibre e Sigil.

La storia è abbastanza snella da essere letta, giocata e completata in una mezz’ora. L’intento principale non è quello di avvincere o intrattenere il lettore, bensì di dimostrare che cosa si possa fare con un approccio più articolato allo storytelling. Per interagire con la vicenda, l’ambientazione, i personaggi, non c’è un parser a linea di comando come in un’avventura testuale (del resto non credo fosse questa l’intenzione dell’autore), ma una più semplice e rapida scelta multipla, che alla fine di (quasi) ogni capitolo vi pone davanti a due o tre possibili azioni da cliccare per mandare avanti l’azione in modo più o meno positivo.

il-segreto-dei-wilkinsonLa storia – finalmente ci arrivo! – è ambientata in una Londra – credo – di epoca vittoriana, alla cui periferia vive il giovane e squattrinato cuoco Morgan Everett, che per una serie di sfortunate e (altre) fortunate circostanze avrà la possibilità di andare a lavorare nella magione di una ricca contessa. Ma da quelle parti non ci sarà solo da spignattare per lui.

Ho parlato di una storia “snella”, perché si tratta principalmente di un esempio delle potenzialità della scrittura interattiva, ma vi assicuro che non sarà sempre facile capire la scelta giusta (o più giusta) da fare. Soprattutto la missione che vedrà coinvolto Morgan nella casa della contessa dovrà essere affrontata con attenzione, anche se il sistema di lettura permetterà di riparare ai propri errori con poco sforzo (e questo a mio avviso segna un punto a favore sia della storia che del sistema con cui è stata implementata).

Tutto questo per dire che Il segreto dei Wilkinson è un’esperienza ludica e letteraria assolutamente da fare, tanto più che l’ebook è gratuito e disponibile anche per iOS, Android e in formato epub oltre che in mobi per Kindle. La scrittura di Bonaventura Di Bello è ottima ma questo già si sapeva dai tempi di Dimensione sconosciuta, L’occhio del condor e Mente aliena, le prime avventure che scrisse per Spectrum nel 1986.

La speranza è che il suo manuale di iper-narrativa segni il suo ritorno ufficiale e definitivo nel campo della interactive fiction e che dopo la prova essenziale ma comunque buona de Il segreto dei Wilkinson possano arrivare presto nuove storie. Peraltro, su Facebook, Di Bello ha ammesso l’intenzione di riprendere, dopo quasi trent’anni, le storie delle tre avventure scritte nel 1987 per il numero 12 di Viking che purtroppo non arrivò mai in edicola per la chiusura anticipata della rivista. New Pasqua, Sorsi di Terrore, La Bottega della Morte sono tre titoli di cui si parla da anni sui newsgroup e i siti specializzati: non ci sono dubbi che la loro pubblicazione, sia pure in un formato rivisto, scatenerebbe l’interesse di fan vecchi e nuovi.

Intanto, tra il manuale di iper-narrativa, la narrazione dimostrativa sul segreto dei Wilkinson e il blog su cui Bonaventura Di Bello documenta la sua attività di autore e ricercatore, ce n’è abbastanza per riprendere, da una parte, il discorso interrotto molti anni fa e, dall’altra, avvicinarsi nel migliore dei modi al mondo della ipernarrativa.

Al Vigamus di Roma il primo Text Adventure Day

Si è svolto sabato scorso al Vigamus di Roma un evento assolutamente storico. In un pomeriggio alquanto vivace il museo dei videogiochi da poco aperto in via Sabotino ha ospitato il Text Adventure Day, un raduno di autori e appassionati di videogiochi testuali che per la prima volta ha permesso ai grandi personaggi di ieri e di oggi di incontrarsi dal vivo per scambiare idee, impressioni e aneddoti, con la partecipazione di un pubblico molto attento. Con i mostri sacri Bonaventura Di Bello e Enrico Colombini (intervenuto da Brescia tramite una video chiamata di Skype), c’erano anche Francesco Cordella, Giovanni Riccardi, Roberto Grassi e il sottoscritto Marco Vallarino.

Ognuno ha condotto un proprio intervento sul passato, il presente e l’auspicato futuro dell’interactive fiction in Italia, aprendo a eventuali collaborazioni con gli altri autori, nella speranza di trovare presto anche sbocchi commerciali che possano rilanciare il grande stile il genere dell’adventuring, al di là del successo di critica e pubblico che hanno avuto alcune opere.

Il mio talk riguardava ovviamente il progetto di Darkiss! Il bacio del vampiro e la sua promozione, nel tentativo di dimostrare anche ai più scettici come ancora oggi ci sia molto interesse per le avventure testuali che, finalmente uscite dalla nicchia del vintage, sembrano essere pronte per diventare una apprezzata forma di avanguardia letteraria, grazie anche alla crescente diffusione dei concetti di letteratura elettronica e inchiostro digitale.

L’evento è stato segnalato dal quotidiano online Roma Today, mentre sul suo blog Bonaventura Di Bello ha scritto un ottimo report intitolato Avventure testuali protagoniste al Vigamus.

Darkiss su Archeologia Videoludica

Si è parlato anche di Darkiss lo scorso 5 maggio nella trasmissione proposta in forma di podcast radiofonico dal sito Archeologia Videoludica sulla storia delle avventure testuali in Italia. Un programma condotto da Simone Pizzi e Roberto Bertoni, durato oltre un’ora, con l’eccezionale partecipazione del super ospite Bonaventura Di Bello, vero e proprio guru dell’adventuring, giornalista informatico di lunghissimo corso (direttore di Zzap!, The Games Machine, Gigabyte e editorialista di molti altri importanti giornali) e autore di alcune delle più famose avventure pubblicate in Italia, quelle pubblicate negli anni 80, ai tempi del Commodore 64 e dello Spectrum 48, sulle riviste Explorer e Viking.

Proprio Bonaventura Di Bello parlando dei nuovi giochi usciti negli ultimi giochi, ha segnalato Darkiss! Il bacio del vampiro tra le produzioni più significative e più seguite dal pubblico di giovanissimi dei social network che sta riscoprendo il genere – vent’anni dopo la sua uscita dal mercato – grazie sia ai siti di appassionati che alle citazioni sparse in molti film e telefilm, come lo sketch di Sheldon Cooper in The Big Bang Theory che vede lo stralunato fisico teorico alle prese con un gioco testuale che per funzionare sfrutta il chip grafico più potente al mondo: l’immaginazione!

Nella stessa intervista, Bonaventura Di Bello ha parlato anche di Quest, un pratico e potente tool per la creazione di avventure testuali, incoraggiando la produzione di giochi nuovi proprio per fare fronte a questo nuovo interesse per il genere.

Altrove, un’altra mia avventura testuale, il surreale patchwork di fantascienza e horror Enigma, ha guadagnato il 25 aprile una bella segnalazione sull’acclamato portale Lega Nerd grazie alla generosità di 0paque, che ha speso belle parole per un gioco che, a distanza di oltre dieci anni dalla pubblicazione, continua a far parlare di sé, intrigando sempre nuovi avventurieri.